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Notizie, informazioni, aggiornamenti del Circolo del Partito Democratico di Cadoneghe.

Passata in Consiglio Provinciale, dopo sei rinvii, la mozione per il completamento della SP34. Ma per la Lega Nord era più urgente parlare di moschee…

Al punto 7 del Consiglio Provinciale di oggi era in programma la discussione sulla Mozione così intitolata "L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE PRENDA IN CONSIDERAZIONE LA PETIZIONE POPOLARE PER IL COMPLETAMENTO DELLA PROVINCIALE 34 E PROVVEDA A REALIZZARE QUANTO RICHIESTO DAI CITTADINI DI CADONEGHE E DAI FIRMATARI." La mozione, proposta dal gruppo consiliare del Partito Democratico, era stata più volte inserita all'Ordine del Giorno, ma sempre rinviata al Consiglio successivo. Oggi la discussione rischiava seriamente un ulteriore rinvio: all'odg del Consiglio era infatti iscritta al punto precedente una mozione proposta dalla Lega Nord per invitare il Governo a istituire un Referendum consultivo per

In Consiglio Comunale si parla di profughi e accoglienza, citando Napolitano all'ONU. L'opposizione LEGA-Pdl si arrampica tra "ambaradan" e "stupidate".

Il Consiglio Comunale di Cadoneghe ha approvato ieri sera un atto di indirizzo in materia di accoglienza dei profughi (SCARICA IN FORMATO pdf IL DOCUMENTO), così intitolato: “Il Comune di Cadoneghe accetta il progetto di accoglienza diffusa coordinato dalla Regione Veneto per dare adeguata assistenza ai profughi accolti dal governo sul suolo italiano.” Il Sindaco ha proposto al Consiglio Comunale di condividere gli accordi sottoscritti tra il Governo e gli Enti locali in data 30 marzo e gli atti assunti in materia dalla Regione, e di impegnare la Giunta e la struttura comunale nel suo complesso a: - fornire la massima

Francesco Fiore, circolo EcoDem di Padova: "Acegas-Aps chiuda la prima linea dell'inceneritore di Camin e investa nel teleriscaldamento della terza."

Alla fine quello che i più lungimiranti sospettavano è accaduto. Dato che la potenzialità dell’inceneritore di Padova di trattare 520 tonnellate/giorno di rifiuti risulta alla prova dei fatti sovradimensionata rispetto al fabbisogno di smaltimento del territorio, ACEGAS-APS ha pensato bene di acquistare sul mercato rifiuti speciali, ancorché non pericolosi. Se non fosse stato per i comitati locali sempre vigili, nessuno si sarebbe accorto del recente arrivo di rifiuti da Salerno. La politica tutta, dal livello locale a quello provinciale e regionale, alla notizia è caduta dalle nuvole. Certo, tutto risulta formalmente corretto: l’impianto è autorizzato dalla Regione Veneto a ricevere rifiuti

Il consigliere provinciale del Pd Paolo Giacon presenta una mozione in Consiglio Provinciale per il completamento della SP34

Al consiglio provinciale di Padova convocato la prossima settimana (giovedì 26 maggio la prima convocazione e ven. 27 la seconda) sarà discussa una mozione sul completamento della SP 34 (via Roma) presentata dal consigliere provinciale del Partito Democratico Paolo Giacon. Tutto il gruppo consiliare del Pd ha sempre seguito con grande attenzione la vicenda del finanziamento dell'opera, richiesta dal nostro Comune ormai da troppi anni: anche il consigliere Boris Sartori ha partecipato infatti al corteo lo scorso 14 febbraio. La mozione ha per titolo "L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE PRENDA IN CONSIDERAZIONE LA PETIZIONE POPOLARE PER IL COMPLETAMENTO DELLA PROVINCIALE 34 E PROVVEDA A REALIZZARE QUANTO

In difesa dell’acqua pubblica, in vista del referendum: mercoledì 1 giugno un convegno e una cena a Cadoneghe, al Centro Francesco D'Assisi

Si intitola “Shhh: acqua in b-r-occa” il convegno pubblico organizzato per mercoledì 1 giugno al Centro Francesco d’Assisi di Cadoneghe (via Bordin 7). L’iniziativa, presentata dall’associazione Fratelli dell’uomo nell’ambito del progetto “RI-AMBIENTAMOCI - Nuovi stili di vita, diritti e culture” e organizzata dal Comune di Cadoneghe, dal Centro Francesco d’Assisi e dai comitati Acqua Bene Comune, prevede due distinti momenti. Alle ore 18.30 prenderà il via un convegno pubblico gratuito. Questi gli interventi previsti: - Viviana Cocchi - Associazione Fratelli dell’Uomo “Distribuzione e gestione delle risorse idriche mondiali, con un forte accento alla situazione del Sud del mondo, e stili di vita

Venerdì 20 maggio in Sala Consiliare, l'associazione AGORA' propone un dibattito sull'acqua "bene comune", con Ravazzolo, Ballestrin e Gastaldon

Il 12 e il 13 giugno prossimi i cittadini avranno la possibilità di decidere su tre questioni importanti che riguardano la vita e il futuro di ognuno di noi. Per noi del Partito democratico la scelta è chiara: un sì contro il legittimo impedimento, un sì contro il nucleare, un sì per l'acqua pubblica e contro la privatizzazione forzata imposta dal governo Berlusconi. Invitiamo pertanto i cittadini a partecipare all'iniziativa promossa dall'associazione politico-culturale "Agorà" di Cadoneghe, venerdì 20 maggio alle 20.45 in Sala Consiliare, alla quale parteciperanno il presidente dell'Ato Brenta, un esponente del comitato promotore dei referendum sull'acqua pubblica e

Firmato in Provincia il nuovo P.A.T.I. Cadoneghe-Vigodarzere. Un passo avanti decisivo per conciliare sviluppo sostenibile e crescita del territorio.

Dopo un lungo e articolato iter – che ha visto pochi mesi fa l’approvazione da parte dei Consigli comunali di Cadoneghe e di Vigodarzere – ieri è stato firmato in Provincia il nuovo Piano di Assetto del Territorio, che sostituisce il Piano Regolatore Generale in vigore da 23 anni. Si tratta del primo PATI adottato in co-pianificazione con la Provincia di Padova. Il PATI Cadoneghe-Vigodarzere delinea le scelte strategiche di assetto e di sviluppo per il governo del territorio dei due Comuni, individuando le specifiche destinazioni e i vincoli di natura geologica, geomorfologica, idrogeologica, paesaggistica, ambientale, storico-monumentale e architettonica, in

Il settore del solare e del fotovoltaico è in ginocchio per le scelte del Governo: anche il Consiglio Comunale di Cadoneghe si esprime con un Ordine del Giorno.

Il settore del solare, del fotovoltaico, e delle energie rinnovabili in generale è uno dei pochi ad aver resistito alla crisi di questi anni. Grazie anche agli incentivi, introdotti dai governi di centro-sinistra, il numero di pannelli fotovoltaici installati in Italia è cresciuto molto negli ultimi anni: senza sbandierare, come fa questo governo, politiche energetiche insostenibili e fuori dal tempo (il nucleare non si capisce di quale generazione...), il tanto vituperato governo Prodi ha ottenuto più risultati delle chiacchiere di Berlusconi-Scajola-Romani, il cui unico interesse pare quello di favorire a tutti i costi la potente lobby del nucleare a