LA COMUNITA’

Autovelox a Cadoneghe: La telenovela

Siamo a riferire sull’incontro avuto con il vicario del Prefetto in data di ieri, sul cui esito attendiamo anche un riscontro scritto. L’esposto da noi prodotto alla Prefettura argomentava in maniera articolata su molti aspetti riguardanti l’installazione e messa in funzione degli autovelox sulla S.R. 307, chiedendo di sospendere l’autorizzazione ed annullare tutti gli accertamenti emessi dal Comune per i difetti formali e di merito indicati in vari passaggi dell’esposto. In pratica nessuna della nostre argomentazioni è stata considerata, in quanto il Prefetto non ritiene sussistere al momento alcun motivo per sospendere l’autorizzazione con la quale ha “consentito utilizzare ovvero installare

Nuovo piano Grosoli: manca l’edilizia popolare

NESSUNA FALSITA’ In merito alle nostre critiche al nuovo quartiere residenziale Grosoli, che Alì Immobiliare si appresta a realizzare, il sindaco Schiesaro, in un articolo sul Gazzettino, dà ragione al Partito Democratico! Grazie sindaco per aver confermato, nello stesso articolo, che il piano di Recupero di Alì Immobiliare non contiene un solo metro cubo di edilizia convenzionata. Vediamo i dettagli: nel nostro precedente post abbiamo scritto che il nuovo quartiere sarà un quartiere esclusivo per ricchi perché non prevede più (come invece nei precedenti progetti) nessun alloggio a edilizia convenzionata, quella che offre una risposta abitativa a famiglie a basso reddito

“Prima è Salute”: petizione popolare alla Regione Veneto

Le cure appropriate, ma non assicurate nei tempi prescritti,  provocano danni che possono diventare irreversibili. Nel 2022 su 29 milioni di ricette la Regione del Veneto ha erogato solo 16 milioni di prestazioni. Sono quindi a 13 milioni le prestazioni mediche, cliniche e di analisi rimaste inevase. Quasi un cittadino veneto su due è costretto a rinunciare alle cure o a rivolgersi al settore privato pagando di tasca propria per superare i tempi infiniti delle liste d’attesa. Per questo il Partito democratico del Veneto lancia una petizione, da sottoscrivere nei circoli e online, per chiedere alla Regione di abbattere i tempi di

È a Cadoneghe l’ultima opera dello scultore Augusto Murer

Il Veneto sta celebrando quest'anno il centenario della nascita di Augusto Murer, scultore, incisore e pittore, nato a Falcade e morto a Padova nel 1985. Cadoneghe partecipa a pieno titolo alla grandezza della storia artistica di Murer. È per Cadoneghe che Murer ha realizzato “L’albero della vita”, opera collocata in piazza Insurrezione, davanti alle lapidi dei caduti della Liberazione. Il grande scultore ha sempre privilegiato la dimensione pubblica del suo lavoro artistico: testimonianza e continuazione di un impegno civico che per Murer era cominciato nella Resistenza. Questa dimensione civile del suo lavoro è bene descritta da Serenella Minto. Augusto Murer non fu soltanto

Comunità energetiche: una doppia opportunità

Il Partito Democratico di Cadoneghe invita tutti i cittadini a partecipare all’incontro di approfondimento sulle nuove modalità per produrre e condividere energia nelle nostre abitazioni. “Comunità energetiche: cosa sono e come funzionano” è il tema dell’incontro che si svolge martedì 6 dicembre (inizio ore 20.45) all’auditorium “Ezechiele Ramin” (via Rigotti 2, Cadoneghe Sant’Andrea) per capire cos’è, come si costruisce, come funziona una comunità energetica e quali vantaggi può offrire al nostro territorio e alle persone che lo vivono. L’incontro è introdotto da Daniele Toniolo, segretario del Circolo PD di Cadoneghe. Forniscono informazioni ed aggiornamenti Vanessa Camani, vicecapogruppo del PD in consiglio regionale

La voce delle ragazze iraniane grida forte anche da Cadoneghe

Anche Cadoneghe ha voluto esprimere la solidarietà alle donne e ai giovani iraniani che stanno insorgendo contro il regime integralista-religioso che opprime ogni libertà, in primo luogo quella delle donne, dopo l’uccisione di Mahsa Amini, una giovanissima arrestata dalla polizia morale per una ciocca di capelli portata fuori dall’hijab. La proposta di Lucia Vettore Si è svolto venerdì sera 14 ottobre davanti alla biblioteca comunale un flash mob che ha ripreso le parole d’ordine delle proteste che stanno infiammando oltre 80 città dell’Iran, e che stanno raccogliendo la solidarietà dell’opinione pubblica internazionale: “Donna, vita, libertà”. Alla manifestazione ha aderito la quasi totalità

Sono tutti compagni di classe, sono tutti italiani

Frequentano le scuole di Cadoneghe, parlano italiano e vivono qui da sempre. Non hanno la cittadinanza italiana. A Cadoneghe solo nella fascia di età dai 3 ai 14 anni i minori stranieri sono circa 345. In Italia sono complessivamente oltre un milione. A scuola le cose possono cambiare; in meglio; anche a Cadoneghe: qui i ragazzi stranieri in età scolare sono circa il 23 per cento della popolazione scolastica. Compagni di classe importanti, dunque. Ed è per questo che dal 2011 e al 2019 il Comune di Cadoneghe ha riconosciuto loro la “cittadinanza onoraria”, interpretando famiglie, scuola e comunità civica. Lo Ius scholae è

Nomi di donne per i luoghi di Cadoneghe: la proposta bocciata dal Consiglio

È stata bocciata durante l’ultimo Consiglio comunale di Cadoneghe la proposta del Partito Democratico, Cadoneghe Unisce, Coalizione Civica di individuare nomi femminili per le prossime intitolazioni di vie e luoghi significativi di Cadoneghe Se facessimo notare ad un nostro conoscente che le vie di Cadoneghe, come peraltro quelle di tanti altri comuni, sono intitolate, per la stragrande maggioranza, a figure maschili; se inoltre volessimo fargli presente che oggi sarebbe doveroso correggere questa stortura che non valorizza le donne, potremmo anche sentirci rispondere che non ne vede il motivo perché “non è con un cartello che si raggiunge la parità di