Il Comune / Amministrazione comunale

Ecco come è ridotta Cadoneghe in politica!

Queste le affermazione del Sindaco Schiesaro a un giornale locale: “Abbiamo inserito un altro tassello di quell’operazione trasparenza promessa ai nostri concittadini – ribadisce il sindaco, Marco Schiesaro –. Stiamo facendo, poi, una grande campagna contro il conferimento illecito di rifiuti, etichettando chi li abbandona come i peggiori cittadini di Cadoneghe. Non voglio neppure pensare che tra loro ci possano essere i frequentatori della Casa del Lavoratore!” L'arroganza e le maligne insinuazioni del sindaco Schiesaro non conoscono confini. Non contento di avere, in estate, accusato il PD di non pagare le tasse comunali (accuse subito smentite esibendo le

Chi ha ossessione delle bandiere

Che al sindaco Schiesaro e ai suoi sostenitori non piacesse la bandiera della pace si è capito subito. Non gli piaceva neppure lo striscione “Verità per Giulio Regeni”, ma l’interesse dei cittadini appariva alto. Cosa si inventa? Il 4 novembre viene portata in Consiglio dal Gruppo consiliare della Lega una mozione dal titolo “Intitolazione di un giardino pubblico a Giulio Regeni”. L’oggetto dichiarato appare grandemente ridimensionato dalla lettura del testo: si tratta di una dura presa di posizione contro la precedente amministrazione tacciata di esprimersi solo attraverso striscioni, e dopo tutta una serie di considerazioni irrispettose che riducono lo striscione a

I fatti della nuova Amministrazione comunale a Cadoneghe

Cari Cittadini, da due mesi si è insediata l’amministrazione capeggiata dal sindaco Marco Schiesaro, votato dai cittadini e quindi a pieno titolo responsabile della gestione comunale di Cadoneghe, coadiuvato, come ha affermato, da assessori presenti al 100% , senza bisogno di aiuti tecnici. Ecco cosa ci preme riconoscergli come prime azioni amministrative: Ha tolto dalla facciata del municipio la bandiera della pace, perché simbolo di tendenze a sinistra, dandoci atto che la pace è valore della sinistra! Ha fatto sì, con la scelta degli assessori, che la spesa per i compensi ai politici a carico dell’amministrazione e dunque dei cittadini sia pressoché raddoppiata

La nuova giunta di Cadoneghe: tre uomini Gastaldon, Giacomini e Nania e due donne, Parizzi e Venturato

Il neosindaco di Cadoneghe Michele Schiavo ha ufficializzato stamane i componenti della nuova giunta (tre uomini e due donne). Due i volti noti (Mirco Gastaldon e Denis Giacomini) e tre le new entry (Paola Venturato, Augusta Parizzi ed Enrico Nania). Il sindaco Schiavo terrà per sé le deleghe a Sicurezza, Protezione Civile, Personale, Protezione Civile, Orti sociali, Affari Generali, Sportello e Servizi demografici. Gli assessorati sono stati raggruppati per macroaree di competenza. Il sindaco uscente Mirco Gastaldon, che ha sostenuto la candidatura di Michele Schiavo e ha accettato di mettere a disposizione della nuova squadra di governo le sue competenze, si occuperà

Si riunisce il Consiglio comunale dei Ragazzi di Cadoneghe

Sabato 10 maggio, all'auditorium Ramin, dalle ore 9.15 alle ore 12.30, si svolgerà il Consiglio Comunale dei Ragazzi, tradizionale appuntamento di fine anno scolastico con le scuole del territorio, per una giornata conclusiva delle attività di educazione alla cittadinanza. Al Consiglio parteciperanno tutte le sette classi quinte delle scuole primarie del territorio (Boschetti Alberti, Zanon, Galilei, Falcone Borsellino); il consiglio, programmato da settembre 2013 con una serie di incontri di programmazione e formazione per le docenti, con lo spettacolo teatrale Il re dei bambini, con interventi nelle classi da parte di Unicef e associazioni, verterà sul tema dei diritti dell'infanzia,

Gioco d’azzardo: obbligo di avvisi per segnalarne la pericolosità

Comincia a produrre effetti il “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” che a settembre era stato sottoscritto dal Comune di Cadoneghe, impegnato anche sul fronte della raccolta firme per chiedere una nuova legge nazionale finalizzata alla riduzione dell’offerta e al contenimento dell’accesso. Viene ora sancito infatti l’obbligo per tutti i locali che detengono slot machine o offrono la possibilità di acquistare gratta e vinci di esporre cartelli di avviso contenenti formule di avvertimento in cui si spiegano chiaramente le possibilità di vincita, si avverte del rischio di dipendenza patologica e si sancisce il divieto di

Spettacolo teatrale e conferenza a Cadoneghe per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Il Comune di Cadoneghe, in collaborazione con: Centro Veneto progetto Donna, UDI, SPI CGIL, Ass. Alberto Cassol, Ass. Baldo, Scopriamo la Vita, PadovaDonne, Lidia Crepet e Ass. Teatrale la Castagna, propone due appuntamenti in occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne (25 novembre). MERCOLEDI 13 NOVEMBRE 2013 ore 21.00 Auditorium Ramin “SE NASCEVO MASCHIO, ALMENO NON ERO FEMMINA” Spettacolo con Marlene di Costanzo, Tatiana Freire, Sabine Liselotte Uitz e Daniela Zangara. Progetto organizzato dall’associazione Mythos Kai Terai, ispirato al libro di Eve Ensler “Se non ora quando?” Nella serata sarà presentato lo sportello QUIDonna attivato a Cadoneghe in forma associata con il Comune

Cadoneghe: “restituito” a Bagnoli il capitello restaurato di Sant’Antonio

Domenica 13 ottobre sarà riconsegnato alla cittadinanza il capitello di via Ca’ Ponte, intitolato a Sant’Antonio, dopo la conclusione dei lavori di restauro e risanamento murario. «Siamo orgogliosi di restituire al territorio questa importante testimonianza di devozione popolare, che è anche opera di pregio artistico – dice il sindaco Mirco Gastaldon –. Il capitello si presentava in evidente stato di degrado: l’usura del tempo e le intemperie hanno reso necessari profondi interventi di restauro e risanamento conservativo. Oggi, a lavori ultimati, il capitello può tornare ad essere un simbolo, un punto di riferimento per la collettività. Non è un momento